Microsoft ha pubblicato la prima lista di applicazioni certificate all'uso con Windows Vista. O meglio, le applicazioni che Microsoft considera compatibili col suo nuovo sistema operativo. Un'introduzione al significato di "certificazione", prima di partire con le critiche!:-)
Dunque, Microsoft rilascia due tipi di certificazioni, Works with Windows Vista e Certified for Windows Vista. Entrambe garantiscono che i software possono girare sotto Vista senza alcun problema, in aggiunta Certified for Windows Vista garantisce la compatibilita' con le nuove caratteristiche di Vista.
Microsoft ha rilasciato una prima lista di circa 800 applicazioni. Lista nella quale al momento mancano molte applicazioni d'uso quotidiano per un utente MS. Il problema che sta a monte delle certificazioni e' che queste non sono assolutamente gratuite, anzi sono necessari molti dollaroni per ricevere questa "riconoscenza".
Pongo questo caso: un piccolo programmatore sviluppa un'applicazione per hobby, la sviluppa bene, ne esce un software di qualita'… bene, non credo che questo programmatore avra' la possibilita' di sborsare migliaia di dollari per certificare la sua applicazione! E questo vale non solo per il piccolo programmatore, ma per un gran numero di software house (non a caso al momento nella lista mancano software opensource come Firefox e OpenOffice), a meno che non ci si chiami Adobe, Novell ecc. Inoltre, discorso non meno importante, perche' devono essere la singola software house o il singolo programmatore ad adeguarsi alla politica di MS? Non sarebbe piu' opportuno che MS iniziasse a sviluppare sistemi operativi mantenendo la compatibilita' tra una versione e l'altra? Il discorso purtroppo non e' ristretto a Windows Vista, era gia' accaduta la stessa cosa al momento del rilascio di XP, con un forsennato rilascio successivo di patch per far girare i vari Nero, Acrobat Reader…
Il pericolo piu' grande di questo processo di certificazione gravera' di certo su noi utenti… infatti cosa potranno fare le varie software house per recuperare i costi dell'acquisizione della certificazione? Chiaramente aumenteranno i costi delle loro licenze.
Per un attimo mi metto nelle vesti di un utente Windows che acquista la sua bella licenza di Vista, la paga piu' o meno 360 euro, va a casa tutto felice e installa il nuovo sistema operativo. A questo punto, decide di installare l'ultima versione del suo browser preferito ma il sistema dice che non e' possibile, che quel software non ha superato il "Logo Test". Al momento probabilmente (non ho provato Vista e non ho nemmeno intenzione di provarlo) gli bastera' fregarsene di quel messaggio e cliccare su continua l'installazione, ma domani sara' ancora cosi'? Ricordo che in Windows Vista e' stata integrata la tecnologia del Trusted Computing, percio' le possibilita' che in futuro il sistema operativo si rifiuti di installare una determinata applicazione ci sono tutte. Microsoft sta buttando nella spazzatura i diritti dei suoi utenti e la cosa piu' sconvolgente e' che proprio gli utenti sembrano gli ultimi a preoccuparsene.
Probabilmente e' giunta l'ora di svegliarsi anche per questi utenti e di iniziare a pensare a sistemi operativi alternativi, o quanto meno a rifiutarsi in futuro di acquistare software "certificati".
La liberta' e' importante, non e' proprio il caso di farsela rubare in questo modo.
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