Monthly Archive for febbraio, 2007

Influenza!

Ebbene sì, l'influenza ha colpito anche me! Chi volesse maggiori informazioni sull'influenza che gira quest'anno, mi scriva pure una mail!:-) Comunque, vi assicuro che è una delle peggiori influenze che abbia mai preso, mal di gola allucinante e febbre alta, fino a 39°. E poi, possibile che abbia colpito quasi tutti i miei amici? Una strage… complimenti al virus!:-)

Vi chiederete come sto passando le mie giornate da ammalato… dai è sicuro che ve lo chiedete!:-) Dunque, nulla di sconvolgente, sto facendo zapping tra il divano e il letto… più divano che letto in effetti… e nei rari momenti di non sonnolenza mi dedico alla lettura del primo capitolo della trilogia Gli Illuminati, "L'occhio nella piramide" di Robert Shea e Robert Anton Wilson. Che dire? Mi sta prendendo veramente questo libro, ve lo consiglio! Poi mi sto godendo qualche bel filmettino… oggi ho guardato "L'impero dei lupi" di Chris Nahon, con il grandissimo Jean Reno. Grande colonna sonora (c'è anche la bravissima Skin) e ottimi interpreti.

Bene, adesso vi saluto, vado a misurare la febbre!:-(

Vista e applicazioni certificate

Microsoft ha pubblicato la prima lista di applicazioni certificate all'uso con Windows Vista. O meglio, le applicazioni che Microsoft considera compatibili col suo nuovo sistema operativo. Un'introduzione al significato di "certificazione", prima di partire con le critiche!:-)

Dunque, Microsoft rilascia due tipi di certificazioni, Works with Windows Vista e Certified for Windows Vista. Entrambe garantiscono che i software possono girare sotto Vista senza alcun problema, in aggiunta Certified for Windows Vista garantisce la compatibilita' con le nuove caratteristiche di Vista.

Microsoft ha rilasciato una prima lista di circa 800 applicazioni. Lista nella quale al momento mancano molte applicazioni d'uso quotidiano per un utente MS. Il problema che sta a monte delle certificazioni e' che queste non sono assolutamente gratuite, anzi sono necessari molti dollaroni per ricevere questa "riconoscenza".

Pongo questo caso: un piccolo programmatore sviluppa un'applicazione per hobby, la sviluppa bene, ne esce un software di qualita'… bene, non credo che questo programmatore avra' la possibilita' di sborsare migliaia di dollari per certificare la sua applicazione! E questo vale non solo per il piccolo programmatore, ma per un gran numero di software house (non a caso al momento nella lista mancano software opensource come Firefox e OpenOffice), a meno che non ci si chiami Adobe, Novell ecc. Inoltre, discorso non meno importante, perche' devono essere la singola software house o il singolo programmatore ad adeguarsi alla politica di MS? Non sarebbe piu' opportuno che MS iniziasse a sviluppare sistemi operativi mantenendo la compatibilita' tra una versione e l'altra? Il discorso purtroppo non e' ristretto a Windows Vista, era gia' accaduta la stessa cosa al momento del rilascio di XP, con un forsennato rilascio successivo di patch per far girare i vari Nero, Acrobat Reader… 

Il pericolo piu' grande di questo processo di certificazione gravera' di certo su noi utenti… infatti cosa potranno fare le varie software house per recuperare i costi dell'acquisizione della certificazione? Chiaramente aumenteranno i costi delle loro licenze. 

Per un attimo mi metto nelle vesti di un utente Windows che acquista la sua bella licenza di Vista, la paga piu' o meno 360 euro, va a casa tutto felice e installa il nuovo sistema operativo. A questo punto, decide di installare l'ultima versione del suo browser preferito ma il sistema dice che non e' possibile, che quel software non ha superato il "Logo Test". Al momento probabilmente (non ho provato Vista e non ho nemmeno intenzione di provarlo) gli bastera' fregarsene di quel messaggio e cliccare su continua l'installazione, ma domani sara' ancora cosi'? Ricordo che in Windows Vista e' stata integrata la tecnologia del Trusted Computing, percio' le possibilita' che in futuro il sistema operativo si rifiuti di installare una determinata applicazione ci sono tutte. Microsoft sta buttando nella spazzatura i diritti dei suoi utenti e la cosa piu' sconvolgente e' che proprio gli utenti sembrano gli ultimi a preoccuparsene.

Probabilmente e' giunta l'ora di svegliarsi anche per questi utenti e di iniziare a pensare a sistemi operativi alternativi, o quanto meno a rifiutarsi in futuro di acquistare software "certificati".

La liberta' e' importante, non e' proprio il caso di farsela rubare in questo modo. 

SniffJoke 0.1 – sniffer evasion

E' uscito SniffJoke 0.1.  Finalita' di SniffJoke e' rendere le connessioni TCP di un certo computer in rete immuni agli sniffer o altri strumenti che effettuano l’analisi passiva del traffico. Uno sniffer e' uno strumento che si pone in mezzo a due macchine che comunicano e ne legge la comunicazione.  SniffJoke si basa su una caratteristica degli sniffer, che e' quella di dover fare delle assunzioni per ricostruire il traffico generato tra due macchine, in quanto per ricostruire la comunicazione deve usare degli algoritmi meno pesanti di quelli usati dallo stack TCP/IP. Di conseguenza uno sniffer perdera' parte della comunicazione, proprio a causa della semplificazione degli algoritmi di cattura. SniffJoke fa si che le nostre comunicazioni siano incluse in questa parte che lo sniffer "perde" o scarta.

Un ringraziamento a vecna per l'implementazione del software.

Per maggiori informazioni fate un salto qui.

Per il download del software invece cliccate qui

MS Word diventa compatibile con Open Document

Finalmente anche gli utenti MS non avranno piu' scuse e potranno iniziare a lavorare su un formato libero come odt. Che sia la volta buona per liberarsi di quei fastidiosissimi allegati doc? Di certo e' un grande passo avanti per eliminare una barriera che c'e' tra gli utenti che utilizzano MS Word e quelli che usano la suite OpenOffice.

Vi rimando al link di Attivissimo per maggiori informazioni. 

Software per recupero file

Vi segnalo due ottimi software, TestDisk  e PhotoRec, per il recupero dei file.

Test Disk lavora su vari tipi di filesystem (tra questi FAT16, FAT32, Ext2, Ext3, Linux RAID, NTFS) e consente di recuperare partizioni. Puo' essere fatto girare su DOS, Windows (NT4, 2000, XP, 2003), Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, SunOS e MacOS.

PhotoRec viene usato per recuperare video, documenti e archivi da hard disk, cdrom e memory card. PhotoRec ignora i file system sui quali lavora, questo gli permette di recperare file anche se i file system sono seriamente danneggiati. Puo' lavorare su filesystem FAT, NTFS, Ext2, Ext3 e HFS+.

Entrambi i software sono rilasciati con licenza GPL.

Ecco i link:

TestDisk

PhotoRec 

NASA World Wind

Ecco l'ultima versione di World Wind, software con la quale la NASA cerca di rispondere a Google Earth. Il software è rilasciato con licenza freeware, peccato che sia presente l'installer esclusivamente per Windows. Per il download cliccate qui.

3D Desktop on Linux!

Ecco un video che mostra le potenzialità dell’architettura XGL su Linux utilizzando un monitor Touch Screen. Molto bello l’effetto “elastico” che è possibile ottenere trascinando un bordo della finestra per poi lasciarlo improvvisamente.

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Auguri Ste!

Tanti tanti auguri per il tuo ventiquattresimo compleanno! Dai che l’origine dell’universo prima o poi la scopriremo!:-)

Grande Fratello a Trento… quello vero!

Si’, Grande Fratello, ma quello vero purtroppo… non sto parlando della trasmissione che Mediaset ormai ci fa sopportare da anni (con un certo fastidio direi…), ma della legge promulgata dalla Provincia di Trento, nelle veci di Lorenzo “Il Magnifico” Dellai, che di fatto azzera totalmente la privacy dei dipendenti dell’ente provinciale, consentendo a terze persone (colleghi e dirigenti) di entrare nella casella di posta di qualsiasi dipendente, qualora egli sia assente. Questo in quanto, come spiega ancora il Presidente della Provincia di Trento, la casella email assegnata ai dipendenti deve essere usata esclusivamente per motivi lavorativi. Se in parte questo potrebbe risultare accettabile, non lo e’ allo stesso modo che il tuo datore di lavoro possa in qualsiasi momento “curiosare” nella tua casella di posta. Certo, la legge parla di “in caso di assenza del dipendente”, ma chi mi assicura che l’accesso non possa essere esteso anche in altri momenti, per richieste “dall’alto” o per semplice curiosita’? Non sarebbe meno macchinoso (e soprattuto piu’ rispettoso della privacy) creare delle caselle email dei relativi uffici, con un forward delle mail arrivate su questo indirizzo a tutte le caselle di posta dei colleghi? Ma poi mi chiedo… chi sara’ delegato a controllare la mail di Lorenzo Dellai?:-)

Benvenuti

Eccomi qua! Nuovo dominio, nuovo software (WordPress)… nuovo blog! Finita l’esperienza di blogspot ne inizio un’altra su un dominio tutto mio. Spero possiate trovare interessanti le notizie, gli articoli, le curiosità e tutto ciò che di volta in volta pubblicherò in questo spazio.