Monthly Archive for marzo, 2007

Foto Lan

Ecco finalmente le foto della Lan a Call of Duty di sabato scorso! Serata davvero bellissima,con 7 ore ininterrotte di lan! Beh a dire il vero un piccola interruzione c'è stata… come dire no alla piadina con la nutella?!:-) Grazie a Fabri per aver messo a disposizione la mitica casa di Cei, grazie al collega per avermi prestato lo switch 24 porte che ha svolto alla grande il suo compito… e grazie a tutti per aver partecipato con entusiasmo! Alla prossima!

 

Echelon

"Nessuno può essere oggetto di indebite intercettazioni fra le proprie mura domestiche." – da "The Listening – In ascolto"

Era da un po' che volevo scrivere un articolo su Echelon, ma l'ispirazione definitiva me l'ha data un film che ho guardato ieri, dal quale e' tratta la frase di qualche riga sopra. Potete trovare la scheda del film qui. Al di la del film, del quale non posso che dare un giudizio positivo (ottimi ritmi, dialoghi ben gestiti e un grandioso Michael Parks), quello che provero' a fare in questo articolo sara' darvi un'infarinatura generale sui motivi della nascita di Echelon e sul suo funzionamento.

Ma cos'e' Echelon?

Echelon e' un sistema di sorveglianza globale, creato durante la guerra fredda, su iniziativa del governo degli Stati Uniti, in collaborazione con i governi di Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda. Echelon consente di tenere sotto controllo le comunicazioni via satellite, terrestri e radio. L'infrastruttura spaziale e' stata insediata ad inizio degli anni Sessanta con la messa in orbita di un gran numero di satelliti spia, ognuno dei quali ha il nome di una differente generazione tecnologia corrispondente ad una cosiddetta costellazione: ne sono alcuni esempi Ferret, Canyon, Rhyolite e Aquacade. Responsabile del progetto Echelon era la National Security Agency (NSA), la maggiore agenzia di intelligence americana.

Dove si trova Echelon? 

I centri di elaborazione dati terrestri si trovano a Menwith Hill (Gran Bretagna) ed a Pine Gap (Australia), ma si da' per certa l'esistenza di basi distaccate in tutto il mondo o quasi . In Italia gira voce del coinvolgimento della base USAF, controllata dala CIA, a San Vito dei Normanni, presso Brindisi, non piu' operativa dal 1994.

Caratteristiche del sistema

Il sistema d'intercettazione Echelon si differenzia da altri sistemi dei servizi d'informazione in virtu' di due caratteristiche che dovrebbero renderlo peculiare:

la prima caratteristica e' la capacità di consentire una sorveglianza pressoche' totale. Ogni informazione trasmessa via telefono, telefax, Internet o e-mail, indipendentemente dal soggetto che la invia, deve poter essere intercettata in particolare da stazioni di ricezione satellitare e da satelliti spia, allo scopo di venire a conoscenza dei contenuti della stessa;

la seconda caratteristica di Echelon e' che il sistema funziona globalmente, grazie all'interazione di diversi Stati (Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda), circostanza che rappresenta un valore aggiunto rispetto ai sistemi nazionali: gli Stati che aderiscono al sistema Echelon (Stati UKUSA) possono mettere reciprocamente a disposizione le apparecchiature di intercettazione, accollarsi assieme le relative spese ed utilizzare assieme le informazioni di cui vengono a conoscenza. Questa interazione internazionale risulta particolarmente indispensabile per la sorveglianza a livello mondiale delle comunicazioni via satellite, perche' solo in tal modo e' possibile assicurare l'intercettazione di entrambi gli interlocutori nelle comunicazioni internazionali. E' infatti evidente che le stazioni di ricezione satellitare, in considerazione delle loro dimensioni, non possono essere installate sul territorio di uno Stato senza l'autorizzazione dello stesso. E' quindi indispensabile il reciproco consenso e l'interazione di vari Stati in diverse aree del mondo.

I possibili pericoli per la vita privata e l'economia derivanti da un sistema del tipo Echelon non vanno tuttavia individuati solo nel fatto che si tratta di un sistema d'intercettazione particolarmente potente, ma piuttosto nel fatto che esso opera spesso in assenza di diritto. Un sistema d'intercettazione destinato alle comunicazioni internazionali non riguarda solitamente gli abitanti del proprio Stato. La persona intercettata non gode quindi, quale straniero, di alcuna protezione giuridica nazionale. I soggetti intercettati sarebbero quindi totalmente esposti a tale sistema.

Intercettare il segnale: e' davvero possibile?

Per chi voglia comunicare a una certa distanza e' necessario un supporto di comunicazione. Puo' trattarsi di:

  • aria (onde sonore)
  • luce (segnali Morse, cavi in fibre ottiche)
  • corrente elettrica (telefono, telegrafo)
  • onda elettromagnetica (impulso radio nelle forme piu' svariate)

Chiunque si procuri l'accesso quale terzo (vedere attacco MITM: Man In The Middle) al supporto della comunicazione, puo' intercettarla. L'accesso puo' essere agevole o difficile, possibile da qualsiasi punto o solo da daterminate posizioni.

In loco puo' essere intercettata qualsiasi comunicazione, se l'intercettatore e' risoluto ad infrangere la legge e il soggetto intercettato non si tutela.

  • le conversazioni in locale possono essere intercettate tramite microfoni installati (le cosiddette cimici) o esplorando le vibrazioni dei vetri delle finestre con il laser.
  • gli schermi inviano radiazioni che possono essere captate sino a 30m di distanza; cio' ne rende visibile il contenuto.
  • telefono, telefax ed email possono essere intercettati se l'intercettatore si inserisce nei cavi che si diramano dall'edificio.
  • un telefono cellulare puo', in modo un po' complesso, essere intercettato, se la stazione d'ascolto si trova nella stessa cella (diametro in citta' 300m, in campagna 30km).
  • la radio aziendale puo' essere intercettata entro la portata delle onde UKW.

In loco le condizioni d'utilizzo di strumenti tecnici per lo spionaggio sono ideali, in quanto le misure di intercettazione si limitano ad una persona o ad un obiettivo, ed e' possibile intercettare qualsiasi tipo di comunicazione.

Le possibilita' di un sistema d'intercettazione che funzioni a livello mondiale sono invece limitate da due fattori:

  • la limitata accessibilita' al supporto di comunicazione;
  • la necessita' di filtrare le comunicazioni pertinenti dall'enorme volume di comunicazioni in corso.

Ecco che per poter funzionare, Echelon deve avere accesso a tutti i supporti di comunicazione. Proprio per questo si pensa che oltre che tra gli stati ufficiali (Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda), ci siano stati degli accordi con gli altri paesi del mondo, per poter avere accesso globalmente a tutti i supporto e quindi a tutte le comunicazioni.

Rimane il problema del filtraggio pertinente delle informazioni, che Echelon risolve col sistema dei "dizionari". I dizionari sono dei supercomputer, dotati di grandissima capacita' di calcolo, che decifrano il messaggio e lo analizzano. Questi computer sono dotati di parole chiave (keywords), che contengono le parole o i nomi ritenuti interessanti dalle varie agenzie del mondo che collaborano con Echelon. Ogni agenzia (stazione di terra) ha un suo codice di identificazione e ogni informazione che risponde alle keywords presenti nei dizionari viene catalogata con data e ora in cui e' stata intercettata, oltre alla stazione di provenienza, il mittente e il destinatario. Ovviamente le keywords vengono continuamente cancellate e aggiornate, in base al contesto politico del momento e ad associazioni, idee politiche e personaggi ritenuti pericolosi.  I dizionari utilizzano tecniche avanzate di intelligenza artificiale per il riconoscimento dei dati che ricevono. Questi sono in grado di riconoscere una conversazione e trasformarla in un testo scritto piu' facilmente gestibile, oltre a decrittare qualsiasi comunicazione.

Un caso internazionale?

L'Europa sta percorrendo un difficile cammino per la propria unificazione e sembra proprio che (almeno per una parte dei politici europei) i diritti umani stiano diventando la base su cui costruire il futuro dell'Unione.

E' per questo motivo che la notizia dell'esistenza di un sistema che svolge chiaramente attivita' contro il diritto alla privacy ha provocato la reazione del Parlamento Europeo e dell'opinione pubblica. Negli Stati Uniti le organizzazioni per i diritti civili sono scese sul piede di guerra,  riuscendo a mobilitare l'opinione pubblica.

Le motivazioni che spingono chi si oppone a questo genere di attivita' sono i rischi che nascono dal possibile uso delle informazioni.  Infatti un giorno, se il contesto lo richiedesse, tramite i database accumulati dalla agenzie di intelligence, potremmo essere classificati tutti in base alle opinioni politiche, il sesso, la religione o altro.

Spero che questo breve riassunto vi possa essere utile a capire l'importanza che riveste l'informazione oggi. E guardatevi "The Listening – In ascolto"… una volta capita la gravita' del problema vi assicuro che nessuno di voi sara' esente da un bel brivido lungo la schiena.

 

Nuova versione di OSSEC

E' stato aggiornato il sistema di intrusion detection system OSSEC. La versione 1.1 esegue analisi di log, controllo dell'integrità, monitoring del registro di Windows, rootkit detection, alerting temporale aggiungendo, rispetto a quella precedente, anche funzionalità di email alerting, analisi avanzata e un meccanismo di risposta attiva per ostacolare gli attacchi.  Il software è disponibile per varie piattaforme (Linux, OpenBSD,  MacOS, Solaris e Windows) ed è rilasciato con licenza GNU General Public License.

Video “Come eludere i Controlli di Polizia”

Vi rimando al sito di LK,  che ha pubblicato il video della sua partecipazione a InfoSecurity 2007. L'intervento tratta della normativa anti-pedopornografia ed anti-terrorismo, oltre a parlare dei blocchi sensori posti dalla Guardia di Finanza.

Mucho interessante! Prendetevi un'oretta e dateci un'occhiata! 

Auguri Gina!:-)

Festa di compleanno della Gina ieri! Bella serata e cena favolosa… complimenti! Ovviamente anche ieri mi sono dimenticato la videocamera a casa! Per la prossima festa comunque (che potrebbe essere per il compleanno mio e di Fede) qualche contenuto video da pubblicare ci sarà… promesso!

Ma che fantastica è stata l'eclissi lunare?! Bellissima davvero! Tutti con la testa all'insù per più o meno un'ora… ma ne è valsa la pena!

Vi augura una buona giornata, il webmaster del vostro blog preferito (Wink) questo pomeriggio sarà preso dagli impegni sportivi e in serata sarà ancora più preso per l'ultima riunione prima della presentazione della società!

Ciao ciao, buona domenica!

MegaLAN a Call of Duty

Ciao a tutti! Io e Fabri abbiamo organizzato una megaLAN a Call of Duty per la serata/nottata di venerdì 23 marzo, in quel di Cei.

Il numero massimo di gamer è fissato in 24 unità, causa limiti di KW gestibili dalla casa di Fabri!:-)

Chi volesse partecipare alla lan, è pregato di inviare una conferma a fastfire83[at]fastfire.org entro il 16 marzo, una settimana prima dell'evento.

Ovviamente è compito di ogni gamer presentarsi con l'hardware necessario e Call of Duty preinstallato! A livello di hardware di rete dovremmo esserci, dovrei recuperare uno switch a 16 o 32 porte; in quanto a cavi invece non c'è alcun problema.

Ovviamente la serata sarà accompagnata da una sana pastasciuttata, più mega della lan!:-P Ricordo il sacco a pelo per chi vuole fermarsi a dormire!

Aggiornamento: controllare la versione. Sarebbe opportuno presentarsi con la versione 1.5. La patch la trovate qui. Nel caso aveste una connessione lenta e non riusciste a scaricare la patch (circa 36 mb), non preoccupatevi, faremo un'installazione di gruppo sul posto

Iscritti alla MegaLAN (in continuo aggiornamento):

1: Io!:-)

2: Fabry

3: Massimiliano

4: Matteo

5: Betty

6: Fede

7: Ermann

8: Giacomo

9: Stefy blonde

10: Stefy red

11: Michele

12: Franz