Oggi sono 7 anni che te ne sei andata. In questi giorni mi è capitato spesso di immaginare cosa ci saremmo detti in questo ultimo periodo… ho pensato che mi avresti raccontato di te e di nonno Santo… e mi avresti parlato di lui con sguardo fiero, come hai sempre fatto, contenta di parlare dell’uomo che hai amato e che ti ha amata. Mi avresti sicuramente raccontato gli aneddoti del suo lavoro da appuntato, di come era rispettato in paese e di come, tra le difficoltà, non avesse mai fatto mancare nulla alla sua famiglia. Mi avresti dato sicuramente qualche consiglio per l’importante passo che andremo a fare io e Eliana tra tre giorni, il matrimonio. Sono sicuro che avresti apprezzato tanto Eliana, avresti apprezzato il suo modo di dire le cose ed il suo essere così sensibile ed empatica. Questa sera avremmo giocato per ore a consina… e avrei guardato sorridendo i tuoi occhi vispi mentre facevi una napoli o prendevi il fante di spade, oppure mentre esclamavi un “ma va en cauga!” perchè avevo raggiunto 27 prima di te! Poi avresti preso lo straccetto che portavi sempre sulla spalla e ti saresti asciugata la fronte, mentre impastavi lo sfincione e io ti aiutavo a mettere nella pasta i pezzettini di formaggio… magari con Billy che ne mangiava qualcuno… sì, ci sarebbe stato anche Billy a farti compagnia, tu che mi dicevi sempre che ti saresti presa presto un cagnolino.
Per anni ho aperto il portoncino e salito le scale guardando con tristezza davanti a me, cercando un tuo sguardo… tu che quando tornavo da scuola lasciavi sempre la porta del tuo appartamento aperta e mi facevi vedere le tue mitiche polpettine…
Ora quello sguardo è meno triste… certo ogni tanto penso ancora che te ne sei andata troppo presto, senza lasciarmi il tempo di abituarmi all’idea… senza avermi dato la possibilità di raccontarti ancora tante cose… ma come vedi, i miei ricordi sono ancora intatti, il tuo viso è ancora nei miei occhi… e questa è la cosa più importante, perchè, sono sicuro che lo sai, mi farai compagnia per sempre.
Ti voglio tanto bene nonna.
“Finalmente il dolce riposo… che giornata…”

“Ma possibile che il servizio fotografico devi farmelo alle 23 di sera? Spaccamaroni di padroncino!”

Per carità, avranno pur avuto i loro buoni motivi per iniziare a scrivere la segnaletica sulle strade in questo modo, ma se io sto guidando la mia cara Clio nella galleria del Bus de Vela e trovo scritto sulla strada, 50 metri avanti, questo:
CASTELLO
PIEDI
beh, non sò voi, ma il mio cervello, per abitudine, mi farà leggere CASTELLOPIEDI e non PIEDICASTELLO…
Tra i (pochi) lettori di questo blog c’è qualcuno che riesce a leggere in modo naturale dal basso in alto?:)

Fase a gironi:
14 Giugno 2010 ITALIA – Paraguay … come sempre nella gara d’esordio fatichiamo… risultato 1-1
20 Giugno 2010 ITALIA – Nuova Zelanda … anche qui fatichiamo, ma il divario tecnico dovrebbe essere (toccandoci!) enorme… risultato 2-0
24 Giugno 2010 ITALIA – Slovacchia … e qui rischiando poco mettiamo al sicuro la qualificazione… risultato 1-0
Ottavi di finale:
29 Giugno 2010 ITALIA – Camerun … questi corrono corrono, ma un golletto glielo facciamo! 1-0!
Quarti di finale:
03 Luglio 2010 ITALIA – Portogallo … alla faccia di Cristiano Ronaldo… 2-1 per noi!
Semifinali:
07 Luglio 2010 ITALIA – Argentina … qui si fa dura… catenaccio come ai vecchi tempi, ancora 2-1 per noi!
Finale:
11 luglio 2010 ITALIA – Inghilterra … niente pronostico qui… mica sono frate indovino eh!:)
Eh già, 27 anni fa nasceva un piccolo bimbo di 47,5 cm [47 direbbe qualcuno, vero Eli?:)] di altezza per 3kg di peso. Con il passare degli anni quel bimbo, inizialmente chiamato MAMO, è cresciuto abbastanza, arrivando oggi a compiere 27 anni. Tutti gli anni hanno un ricordo speciale, un colore diverso, tutti quanti portano qualche cambiamento, alcuni portano belle notizie e grandi sorrisi, altri cocenti delusioni e qualche lacrima. Di sicuro tutti portano un po' di esperienza in più… quello di quest'anno porterà una nuova avventura, un nuovo modo di vivere… una cosa chiamata matrimonio che ho voglia di esplorare e di scoprire in ogni gesto e in ogni attimo… insieme a te… sì sì, proprio te che questa mattina mi cantavi la canzoncina di auguri!:) E il solo pensare al prossimo 12 giugno mi porta un mare di emozioni e di felicità. Grazie mille a tutti per gli auguri! E grazie mille alla mia bimba per la canzoncina!:)
Nelle tastiere non si ferma lo sporco, non si appoggia la polvere… è molto di più… si genera un habitat! Questa volta credo proprio di aver rischiato di essere mangiato dagli acari…
Ricordarsi di pulire la tastiera almeno una volta al mese please!
fastfire@trinity:~$ crontab -l
00 1 1 * * /usr/bin/keyboard_cleaning.sh
Un Americano e un Russo stanno discutendo su quale sia il Paese migliore. Americano: Il mio Paese è così libero che posso stare davanti alla Casa Bianca e criticare il Presidente degli Stati Uniti. Russo: E allora? Io posso stare davanti al Cremlino e criticare il Presidente degli Stati Uniti".
E così è arrivata la neve anche quest'anno… non che ne sia particolarmente entusiasta a dire il vero, visto che la costruzione della casetta (tra qualche giorno magari vi farò pure una sorpresa con la pubblicazione della piantina!
) non può di sicuro iniziare con questo tempaccio… ma mi viene anche da dire che un Natale senza neve, che Natale è?? Senza esagerare come lo scorso anno però eh!
Ho sempre ascoltato pochissimo la radio nel periodo 14-20 anni… preferivo preparare su cd le mie belle compilation con i miei pezzi preferiti… non ho mai sopportato la continua perdita di tempo di certi presentatori radiofonici nel parlare, parlare, parlare, di qualsiasi argomento potesse ritardare di qualche secondo in più l'attesissimo pezzo già annunciato (che ne sò, poteva essere TIME OF YOU LIFE dei Green Day oppure SONNET dei Verve), così da far sudare il più possibile all'ascoltatore il piacere della MUSICA. Ora mi ritrovo, qualche anno dopo, nell'ascoltare con piacere Platinette dalle 8 alle 8:30 di mattina, mentre fa la stessa identica cosa… parlare, parlare, parlare… ora le ipotesi sono 2: o Platinette ha davvero una capacità comunicativa e di intrattenimento di gran lunga migliore rispetto ai colleghi del passato… oppure la musica di oggi fa davvero (in larghissima percentuale) schifo. Quasi quasi mi convince di più la SECONDA.
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