Archive for the 'Software' Category

Installare nuovi font in Linux

Abbiamo appena trovato un nuovo font che vogliamo assolutamente usare e non sappiamo come aggiungerlo al sistema affinchè venga visto da Openoffice? Nessun problema!

Apriamo una shell e spostiamoci nella directory dove Linux mette i vari fonts:

$ cd /usr/share/fonts/truetype/

creiamo una nuova directory per il nostro nuovo font:

$ mkdir newfont

entriamo nella directory appena creata e spostiamoci il font desiderato:

$ cd newfont
$ sudo cp /home/fastfire/download/nuovofont.ttf .

e infine diciamo al sistema di aggiornare la lista dei font disponibili:

$ sudo fc-cache -f -v

Finito!:)

Kaspersky e sessioni scadute

Se il vostro antivirus è Kaspersky e siete soliti aprire delle connessioni telnet o ssh verso server remoti, avrete notato che dopo qualche minuto (circa 10), se non eseguite operazioni, la sessione remota viene "tagliata". Questo è molto scomodo nel caso in cui dobbiamo eseguite dei processi batch sulla macchina remota. La soluzione è molto semplice e consiste nel aggiungere alle reti attendibili di Kaspersky la network verso la quale avete la necessità di connettervi.

Iniziate a giocarci…

non smetterete più! World of Goo

Per chi ha sempre detto “Vorrei ma non posso…”

Per chi è sempre stato troppo pigro per iniziare ad usare GNU/Linux, per chi ha sempre detto che gli piacerebbe imparare ad usarlo ma che non esiste una guida per principianti, per chi pensa che non è mai troppo tardi, per chiunque voglia saperne di più… ecco un link pieno zeppo di documentazione!

Acquisti Windows XP nel 2008? Sei un pirata!

Gia rimango schifato dal titolo di questo post, ma in ogni caso vi spiego la situazione: alcuni mesi fa ho acquistato uno di quei carinissimi slim pc, senza sistema operativo. Ora mi trovo nella situazione di dover installare un sistema operativo Windows su quella macchina (che fino a questo momento è stata usata per dei test in ambiente Linux), per un collega che deve usare degli script che purtroppo girano solo sul sistema di zio Bill (maledetto!#@**?!§£$#!). Ora le soluzioni date dal commerciale (spero nella sua sobrietà al momento della proposta!Wink) mi ha dato queste soluzioni:

1) acquistare il pacchetto box di Vista versione full, senza possibilità di downgrade a XP (ma a me serve XP, non quel cesso di nuovo sistema Micro$oft!

2) acquistare il Genuine Kit: in poche parole mi autodenuncio come pirata e posso installare XP PRO e solo XP PRO (non aggiornabile)

La soluzione 1 è ESCLUSA per motivi economici e di integrità psicologica (con Vista i nervi ti schiattano dopo 2 ore di lavoro, se ti va bene…). E mai e poi mai farò spendere alla mia azienda 495,75 euro + IVA (arghhhh!!!!) per un obrobrio

La soluzione 2 è ESCLUSA per principio! La mia volontà è quella di acquistare un sistema operativo, non quella di autodenunciarmi come pirata!

Questa è la politica di Microsoft nel 2008: ci siamo resi conto che Vista è un sistema operativo fallimentare, ma vi costringiamo ad acquistarlo lo stesso, perchè XP non ve lo rendiamo più disponibile!

La soluzione: un bel pc o notebook usato (visto che sui prodotti nuovi Vista è ormai il default), con una licenza di XP inclusa!

Voglio usare Linux ma manca il software per…

Ecco una lista di software per migrare completamente da Windows a Linux. 

Vista e applicazioni certificate

Microsoft ha pubblicato la prima lista di applicazioni certificate all'uso con Windows Vista. O meglio, le applicazioni che Microsoft considera compatibili col suo nuovo sistema operativo. Un'introduzione al significato di "certificazione", prima di partire con le critiche!:-)

Dunque, Microsoft rilascia due tipi di certificazioni, Works with Windows Vista e Certified for Windows Vista. Entrambe garantiscono che i software possono girare sotto Vista senza alcun problema, in aggiunta Certified for Windows Vista garantisce la compatibilita' con le nuove caratteristiche di Vista.

Microsoft ha rilasciato una prima lista di circa 800 applicazioni. Lista nella quale al momento mancano molte applicazioni d'uso quotidiano per un utente MS. Il problema che sta a monte delle certificazioni e' che queste non sono assolutamente gratuite, anzi sono necessari molti dollaroni per ricevere questa "riconoscenza".

Pongo questo caso: un piccolo programmatore sviluppa un'applicazione per hobby, la sviluppa bene, ne esce un software di qualita'… bene, non credo che questo programmatore avra' la possibilita' di sborsare migliaia di dollari per certificare la sua applicazione! E questo vale non solo per il piccolo programmatore, ma per un gran numero di software house (non a caso al momento nella lista mancano software opensource come Firefox e OpenOffice), a meno che non ci si chiami Adobe, Novell ecc. Inoltre, discorso non meno importante, perche' devono essere la singola software house o il singolo programmatore ad adeguarsi alla politica di MS? Non sarebbe piu' opportuno che MS iniziasse a sviluppare sistemi operativi mantenendo la compatibilita' tra una versione e l'altra? Il discorso purtroppo non e' ristretto a Windows Vista, era gia' accaduta la stessa cosa al momento del rilascio di XP, con un forsennato rilascio successivo di patch per far girare i vari Nero, Acrobat Reader… 

Il pericolo piu' grande di questo processo di certificazione gravera' di certo su noi utenti… infatti cosa potranno fare le varie software house per recuperare i costi dell'acquisizione della certificazione? Chiaramente aumenteranno i costi delle loro licenze. 

Per un attimo mi metto nelle vesti di un utente Windows che acquista la sua bella licenza di Vista, la paga piu' o meno 360 euro, va a casa tutto felice e installa il nuovo sistema operativo. A questo punto, decide di installare l'ultima versione del suo browser preferito ma il sistema dice che non e' possibile, che quel software non ha superato il "Logo Test". Al momento probabilmente (non ho provato Vista e non ho nemmeno intenzione di provarlo) gli bastera' fregarsene di quel messaggio e cliccare su continua l'installazione, ma domani sara' ancora cosi'? Ricordo che in Windows Vista e' stata integrata la tecnologia del Trusted Computing, percio' le possibilita' che in futuro il sistema operativo si rifiuti di installare una determinata applicazione ci sono tutte. Microsoft sta buttando nella spazzatura i diritti dei suoi utenti e la cosa piu' sconvolgente e' che proprio gli utenti sembrano gli ultimi a preoccuparsene.

Probabilmente e' giunta l'ora di svegliarsi anche per questi utenti e di iniziare a pensare a sistemi operativi alternativi, o quanto meno a rifiutarsi in futuro di acquistare software "certificati".

La liberta' e' importante, non e' proprio il caso di farsela rubare in questo modo.